Acetoni?

Alcune volte i nostri bambini mangiano poco. Altre volte mangiano solo cibi grassi e poco nutrienti. Se questi comportamenti si prolungano nel tempo, l’organismo, per produrre energia, inizia a consumare i grassi e non gli zuccheri. Gli scarti prodotti dal metabolismo dei grassi sono i corpi chetonici: se l’organismo ne accumula molti compaiono gli acetoni.

Come si manifestano?

I sintomi degli acetoni purtroppo sono molto generici: pallore, occhiaie, svogliatezza, mal di testa, mal di pancia e vomito.

Molto importante è l’alito: i corpi chetonici vengono escreti dai reni ma anche dai polmoni. L’alito quindi, in presenza di acetone, ha un odore molto forte e caratteristico: mela marcia.

Come si diagnosticano?

La conferma della presenza di acetoni si ha con un semplice test sull’urina.

Il test si esegue bagnando con l’urina del bambino delle strisce di carta che sono state trattate chimicamente con dei reagenti. In presenza di corpi chetonici le strisce si colorano: più è scuro il colore maggiore è la presenza di acetoni.

Come si curano?

Gli acetoni non sono una vera e propria malattia. Per interrompere il circolo degli acetoni dobbiamo concentrarci sull’alimentazione.

E’ molto importante che il bambino beva a piccoli sorsi o con il cucchiaino soluzioni zuccherate (camomilla, tisane, succhi di frutta fresca) o dolcificate con del miele di acacia. Sono disponibili anche soluzioni saline specifiche reidratanti che si possono acquistare in farmacia.

Alimenti da preferire

brodo, carni bianche, fette biscottate, frutta, legumi, marmellata, miele (per i bambini sopra l’anno di età), pane, pasta, pesce, riso, semolino, succo di frutta fresca, tisane, verdure

Alimenti da ridurre

biscotti, burro, carne rossa, cioccolata, crema, formaggio, maionese, latte intero, salumi, uova.

Ricordate, segno distintivo è l'alito, dal caratteristico odore di mela marcia.

Dott.ssa A. Sinigaglia