Zanzare: che fastidio!

PARTE II

Come prevenire l’infestazione?

Gli insetticidi (piretroidi sintetici es. Baygon) sono efficaci nei confronti degli insetti adulti, a scopo preventivo possono essere adottati alcuni semplici accorgimenti, come:

eliminare, se possibile, tutti i contenitori pieni d'acqua (sottovasi, annaffiatoi, ecc.) che rendono possibile la moltiplicazione della zanzara, in alternativa svuotarli una volta alla settimana, per interrompere il ciclo di riproduzione;

nei ristagni d'acqua che non possono essere svuotati (tombini, scoline, ecc.) la cosa migliore è aggiungere un larvicida biologico atossico a base di Bacillus Thuringensis ogni 7 giorni che inibisce lo sviluppo larvale;

tenere ben rasata l'erba dei giardini, eliminando le sterpaglie;

immettere pesci rossi, che si nutrono di larve di zanzara, nelle vasche dei giardini.

È utile anche adottare misure di prevenzione delle punture di insetti: utilizzare zanzariere o insettorepellenti (in forma di lozioni, stick, spray, zampironi o fornellini elettrici). Gli insettorepellenti vanno usati rispettando le norme di impiego e vanno evitati da chi ha manifestato in precedenza reazioni indesiderate.

Insettorepellenti: cosa usare?

Olio di Neem: è un olio vegetale naturale estratto dall’albero di Neem che si trova in India. Le foglie e i semi da cui viene estratto l’olio contengono un composto che ha proprietà repellenti contro le zanzare. L’olio di Neem è un prodotto naturale e sicuro da usare.

Calendula: funziona come repellente naturale contro gli insetti in generale, i fiori infatti emanano un profumo sgradevole per gli insetti volanti.

DEET: dietiltoluamide. E’ una sostanza insetto-repellente molto efficace che si presenta sotto forma di liquido un po’ oleoso, incolore ed inodore. Protegge per 4-8 ore ed è più resistente al calore rispetto ad altri prodotti. Questo prodotto chimico viene assorbito molto facilmente dalla nostra pelle, e deve essere usato con cautela perché può causare reazioni avverse quali eruzioni cutanee, gonfiori, pruriti ed irritazione agli occhi.

Citronella: è un olio naturale che deriva da un’erba thailandese che cresce in cespugli. L’odore è sgradevole per gli insetti.

Se si viene punti?

Le punture di zanzara tigre possono causare gonfiori e pomfi pruriginosi, a volte accompagnati da dolore e rossore. Gli accorgimenti sono gli stessi che si adottano per la puntura della zanzara nostrana, cioè:

- applicare un impacco con acqua fredda o ghiaccio per rallentare l'assorbimento del veleno ed alleviare il dolore (il ghiaccio non va messo a diretto contatto della pelle).

- disinfettare la puntura con un disinfettante ad ampio spettro

- applicare una crema a base di idrocortisone o di antistaminico, di libera vendita in farmacia, da impiegare secondo le istruzioni per controllare prurito e gonfiore.

Dr.ssa A. Sinigaglia

Fonti:https://www.epicentro.iss.it/zanzara/